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L'agricoltura biologica Coltivare e produrre seguendo i principi dell’agricoltura biologica significa coltivare e produrre nel rispetto dell’ambiente, del produttore e del consumatore. La rotazione tra le colture ha permesso il passaggio dalla monocoltura di riso e mais praticata fino ad allora alla pluralità di colture attualmente presenti in azienda, quali riso Carnaroli, mais Maranello da polenta, frumento, orzo, pisello proteico, loietto da fieno e prati che da soli coprono circa un quinto della superficie utile aziendale. |
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Ogni anno le colture si succedono nei vari appezzamenti di terreno, senza mai ripetersi , in questo modo si sfrutta meglio la fertilità del terreno, se ne migliora la struttura e si combattono le erbe infestanti. Queste rappresentano, nelle nostre colture, uno dei principali problemi che si riscontrano nella pratica agricola biologica. La lotta, essendo proibiti i diserbanti chimici, viene effettuata soprattutto con pratiche agronomiche quali la falsa semina e le lavorazioni meccaniche. |
L’acqua per irrigare i campi deriva dal Naviglio Grande e tramite il canale Ticinello, ancora ricco di rane e pesci, arriva alla nostra azienda e a tutto il comprensorio agricolo circostante. La concimazione delle colture viene effettuata solamente con prodotti organici o minerali; i principali sono o il letame e il liquame prodotti dall’allevamento, si utilizzano inoltre concimi organici o minerali rispettosi del metodo biologico distribuiti al bisogno sul terreno oppure direttamente sulle colture presenti. |