A ogni stagione i suoi colori, i suoi profumi, le sue verdure, i suoi fiori, i frutti, le erbe aromatiche.

Sfrecciare in mezzo al traffico seguendo il ritmo frenetico della città, correre tra le cose da fare, rincorrere tutti, pure noi stessi. Questo era il “tram tram” comune di chi vive in metropoli come Milano. Poi è arrivato il Covid e sono cambiate tante cose.

Tutto è rallentato, si è quasi fermato. Per mesi siamo rimasti a casa, con il minimo contatto possibile. Abbiamo dovuto modificare i nostri ritmi e abitudini, e le cose che prima erano ovvie, non lo sono più state.

Abbiamo rivalutato il valore di ogni cosa, dei piccoli gesti e attività quotidiane, come abbracciare un amico, un parente, spostarsi e viaggiare oppure anche solo fare una colazione al bar, una cena fuori.

Abbiamo cambiato le nostre abitudini, diventando sempre più digital e tecnologici, perchè l’unico modo per vedersi era una chiamata su skype, facetime o zoom. E abbiamo cambiato i nostri consumi e il modo di consumare.

Prima far la spesa era facile: scorrere velocemente i prodotti sugli scaffali e banchi frigo, buttarli nel carrello o nel cestino, tutto quello che vedevamo e di cui avevamo voglia. E in men che non si dica compravamo spesso e volentieri molto più di quello che avevamo bisogno nella nostra dispensa. Poi al primo lockdown c’è stato l’assalto ai supermercati e prodotti semplici come farina e lievito, erano stati “saccheggiati” e non si trovavano più (e non dimentichiamoci della carta igenica!!!!).

Poi è arrivata la pianificazione, potendo andare al supermercato solo una volta a settimana e ci siamo trasformati da frenetici consumatori a esperti nutrizionisti, con l’obiettivo di creare un solido “meal plan”.

Di conseguenza, la nostra attenzione verso gli ingredienti, i processi produttivi, l’origine dei prodotti è aumentata, rendendoci maggiormente consapevoli di ciò che mangiamo.
Siamo tornati al “Made in Italy”, ai prodotti locali, al bio, al naturale. Senza accorgercene stiamo tornando lentamente ai ritmi della terra, dei suoi profumi, e ci stiamo rendendo conto di quanto possa essere generosa nei suoi sapori, nei colori e nella varietà.

Riscopriamo i sapori autentici di frutta, verdura ed erbe aromatiche. Torniamo ad avere dieta più diversificata, con il giusto apporto di vitamine, sali minerali e altri nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno.

La stagionalità torna di moda, come avere prodotti buoni e freschi, che fanno bene alla nostra salute, al nostro portafoglio e soprattutto alla nostra terra!
Un’alimentazione e consumo consapevole, non solo beneficiano la nostra salute, ma impattano positivamente anche il nostro pianeta! Seguire la ciclicità della natura è una delle chiavi per la preservazione del nostro ambiente ed ecosistema.

Coltivare in qualsiasi periodo dell’anno comporta l’utilizzo di grandi serre riscaldate e illuminate, fare gran uso di agenti chimici, fertilizzanti e pesticidi, usare mezzi di trasporto via terra e aerea… tutto questo genera grandi costi, inquina e immette nell’atmosfera gran quantità di CO2, che crea il famoso effetto serra.

Scegliere la frutta e verdura del mese e della stagione in corso, consumare e promuovere prodotti e produttori locali, cucinare con cura, consapevolezza e creatività sono dei piccoli passi verso una dieta sana e genuina, un mondo più sostenibile e un pianeta più felice.

Stay tuned!